Fotovoltaico Agricolo: Rendimento e Terreni Ottimali per Vendita o Affitto

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Fotovoltaico Agricolo: Rendimento e Terreni Ottimali per Vendita o Affitto

  • Postato da: Thomas Serra

L’energia solare è una risorsa pulita e rinnovabile che sta guadagnando sempre più terreno nel settore energetico specialmente in seguito alle recenti evoluzioni sul fronte internazionale e la necessità italiana di rendersi più autonoma. Nel contesto agricolo, l’installazione di impianti fotovoltaici su terreni agricoli, noto come fotovoltaico agricolo o agrivoltaico, offre un’opportunità interessante per i proprietari di terreni. In questo articolo, esploreremo il rendimento che il fotovoltaico agricolo può offrire ai proprietari di terreni e discuteremo quali terreni sono i migliori da vendere o affittare. Inoltre, faremo una breve analisi delle differenze tra agrivoltaico e fotovoltaico a terra.

Rendimento per i proprietari di terreni:
Il fotovoltaico agricolo può fornire un rendimento finanziario interessante per i proprietari di terreni. L’installazione di pannelli solari fotovoltaici su terreni agricoli consente di sfruttare al massimo l’energia solare, producendo elettricità che può essere venduta o utilizzata direttamente.

Il rendimento per i proprietari di terreni dipende da diversi fattori, tra cui la dimensione dell’impianto fotovoltaico, la quantità di energia prodotta, i prezzi di vendita dell’energia e gli accordi contrattuali con i fornitori di energia. In generale, i proprietari di terreni possono aspettarsi un flusso di reddito regolare derivante dalla vendita dell’energia prodotta o dai risparmi ottenuti grazie all’autoconsumo energetico.

Inoltre, il fotovoltaico agricolo può offrire ulteriori benefici ai proprietari di terreni, come la diversificazione delle fonti di reddito, la riduzione delle spese energetiche e l’impatto positivo sull’ambiente attraverso la produzione di energia pulita.

Terreni migliori da vendere o affittare:
La scelta dei terreni migliori da vendere o affittare per l’installazione di impianti fotovoltaici agricoli dipende da diversi fattori. Ecco alcuni punti chiave da considerare:

  1. Esposizione solare: I terreni con una buona esposizione al sole sono i più adatti per l’installazione di impianti fotovoltaici. È importante valutare l’orientamento e l’inclinazione del terreno per massimizzare l’efficienza dei pannelli solari.
  2. Accessibilità: Terreni facilmente accessibili consentono una migliore gestione e manutenzione dell’impianto fotovoltaico. La vicinanza alle infrastrutture e alle reti di distribuzione dell’energia può anche semplificare il processo di connessione alla rete e la vendita dell’energia prodotta.
  3. Superficie disponibile: Terreni più ampi offrono spazio sufficiente per l’installazione di un impianto fotovoltaico di dimensioni adeguate. È importante valutare la dimensione dell’impianto in base alla potenza desiderata e all’utilizzo previsto del terreno agricolo. Di norma le aziende che si occupano di questo necessitano di una superficie minima di 10 ettari per impostare un business plan.
  4. Tipologia di coltivazione: Alcuni tipi di colture agricole possono convivere con gli impianti fotovoltaici, consentendo un’attività agricola continua e una doppia utilizzazione del terreno. Ad esempio, le colture a bassa altezza come l’erba medica o la vite possono essere adatte per l’agrivoltaico.

Differenze tra agrivoltaico e fotovoltaico a terra:
L’agrivoltaico e il fotovoltaico a terra sono due approcci distinti all’installazione di impianti fotovoltaici. Ecco le principali differenze tra i due:

  1. Doppia utilizzazione del terreno: L’agrivoltaico prevede l’installazione di pannelli solari sopra o tra le colture agricole esistenti, consentendo la doppia utilizzazione del terreno per la produzione di energia e agricoltura. Il fotovoltaico a terra, d’altra parte, prevede l’installazione di pannelli solari su strutture fisse montate sul terreno.
  2. Resa energetica: L’agrivoltaico potrebbe avere una resa energetica leggermente inferiore rispetto al fotovoltaico a terra a causa dell’ombreggiamento parziale dei pannelli solari dovuto alle colture. Tuttavia, l’agrivoltaico offre vantaggi aggiuntivi come la riduzione dell’evaporazione, il miglioramento delle condizioni microclimatiche per le colture e la protezione dagli agenti atmosferici.
  3. Compatibilità ambientale: L’agrivoltaico può contribuire a un maggiore equilibrio ambientale grazie alla promozione dell’agricoltura sostenibile e alla produzione di energia pulita. Il fotovoltaico a terra richiede la conversione del terreno agricolo in una struttura dedicata all’energia solare.


Il fotovoltaico agricolo offre un’opportunità interessante per i proprietari di terreni agricoli, fornendo un rendimento finanziario attraverso la vendita dell’energia prodotta o il risparmio energetico. La scelta dei terreni migliori da vendere o affittare per l’installazione dipende da fattori come l’esposizione solare, l’accessibilità, la superficie disponibile e la compatibilità con le colture agricole esistenti. Inoltre, l’agrivoltaico e il fotovoltaico a terra differiscono per la doppia utilizzazione del terreno e gli effetti sull’ambiente agricolo. Prima di intraprendere un investimento nel fotovoltaico agricolo, è sempre consigliabile consultare esperti del settore e valutare attentamente i fattori specifici della propria situazione.

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Autore: Thomas Serra