Vediamo cosa succede in questo 2023 che si è appena aperto e vediamo come possiamo impostare i nostri investimenti immobiliari.
Continueranno ad esistere le agevolazioni per l’efficientamento energetico, la messa in sicurezza, le ristrutturazioni e l’acquisto mobili ed elettrodomestici.
Non c’erano grossi dubbi su questo, ma con la legge di bilancio sono state introdotte alcune modifiche.
Il Superbonus, inizialmente creato con l’aliquota unica al 110%, quest’anno si riduce. Nei condomìni, negli immobili unifamiliari e nelle unità immobiliari funzionalmente indipendenti scende al 90%. Rimane valido il 110% per i condomini che hanno deliberato per tempo e nelle case unifamiliari che hanno eseguito il 30% dei lavori complessivi entro il 30 settembre dello scorso anno.
E’ stato inoltre aggiunto un passaggio per la questione cessione del credito – fondamentale per una buona operatività – aumentando i passaggi da 4 a 5. Se la prima comunicazione di sconto in fattura o cessione del credito è stata inviata all’Agenzia delle Entrate entro il 31 ottobre 2022, i crediti non utilizzati possono essere fruiti in 10 rate annuali di pari importo anziché in 4.
Tutto invariato lato scadenze e regole per l’Ecobonus e il Bonus Ristrutturazioni. Quindi agevolazioni 50% per le ristrutturazioni e 65% per l’efficientamento energetico. Restano in vigore fino a fine 2024 le agevolazioni del 70-75% per gli interventi sule parti comuni o dell’80-85% per le opere di riduzione del rischio sismico.
Attenzione che il bonus 50% – agevolazione che ha creato grandi opportunità per proprietari e per tutto il comparto edile – è in scadenza il il 31 dicembre 2024.
Quindi è un’occasione imperdibile per i proprietari che vogliono procedere con la ristrutturazione del loro immobile anche in ottica di miglioramento dei valori commerciali.
Le detrazioni che abbiamo visto mantengono i tetti di spesa e le condizioni previste gli anni precedenti.
Per quanto riguarda la cessione del credito, come detto in precedenza è stato aggiunto un ulteriore passaggi, soluzione che dovrebbe agevolare l’ottenimento per l’utente finale.
Riduzione da 10 a 8 mila per il Bonus Mobili. Anche quest’ultimo con scadenza fissata a fine 2024. Il vincolo per l’ottenimento continua ad essere il diretto collegamento al Bonus Ristrutturazione; è necessario destinare l’acquisto del mobilio ad un immobile ristrutturato. Grande attenzione agli elettrodomestici -inclusi nel bonus – la cui classe energetica non deve essere inferiore alla A per i forni, E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie; F per i frigoriferi e i congelatori.
La fiscalità e l’utilizzo delle agevolazioni sono componenti fondamentali nella gestione e nell’amministrazione di un patrimonio immobiliare.
Un consulente può guidarti e supportarti nelle scelte. Il compendio immobiliare, può rivalutarsi o svalutarsi negli anni anche a seconda degli interventi che vengono apportati. La prossima scadenza dei bonus fiscali dovrebbe spingere i proprietari a delle scelte che non possono essere rimandate. SerraREA supporta i proprietari in questa analisi, con studi approfonditi e calibrati sulle esigenze attuali e future del proprietario e della sua famiglia. Prenota ora una consulenza.